LE FORME DI SFRUTTAMENTO
Sfruttamento Sessuale
Lo sfruttamento sessuale è una forma di grave violazione dei diritti della persona. Si verifica quando qualcuno viene costretto, ingannato, minacciato o controllato affinché svolga attività sessuali dalle quali altri ricavano un profitto o un vantaggio.
Può riguardare donne, uomini e persone minorenni e può avvenire sia in presenza sia attraverso strumenti e piattaforme digitali.
Può assumere forme diverse, ad esempio:
- Prostituzione forzata
Quando una persona è costretta a svolgere attività sessuali a pagamento e non può decidere liberamente se, quando, dove o con chi farlo. - Produzione forzata di materiale sessualmente esplicito
Quando immagini o video vengono prodotti attraverso coercizione, minacce, violenza, ricatto o inganno. - Sfruttamento sessuale online
Quando lo sfruttamento avviene tramite piattaforme digitali, videochiamate, streaming o altri strumenti online. - Matrimonio forzato con finalità di sfruttamento
Quando una persona viene obbligata a un'unione e questa situazione viene utilizzata anche per sottoporla a sfruttamento sessuale o ad altre forme di controllo.
Alcuni segnali possono essere:
- non poter decidere liberamente con chi, quando o dove lavorare;
- avere i propri guadagni trattenuti o controllati da altre persone;
- essere continuamente accompagnati, controllati o sorvegliati;
- subire minacce, violenza, ricatti o pressioni;
- mostrare paura nel parlare liberamente o forte dipendenza da un'altra persona.
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Sfruttamento Lavorativo
Lo sfruttamento lavorativo si verifica quando una persona viene impiegata in condizioni gravemente ingiuste o lesive dei suoi diritti, approfittando della sua situazione di bisogno o vulnerabilità.
Può comportare salari inadeguati, orari eccessivi, mancanza di riposo, condizioni di lavoro pericolose, minacce, controllo o forte dipendenza dal datore di lavoro.
Può verificarsi in diversi settori, ad esempio:
- Agricoltura
Lavoro nei campi con paghe inadeguate, orari molto lunghi o condizioni di sicurezza insufficienti. - Edilizia
Lavoro nei cantieri senza adeguate tutele, formazione o dispositivi di sicurezza. - Logistica e trasporti
Attività di magazzino, movimentazione e distribuzione svolte con ritmi e condizioni di lavoro particolarmente gravose. - Manifattura
Lavoro in fabbriche o laboratori con orari eccessivi, retribuzioni inadeguate o scarse condizioni di sicurezza. - Lavoro domestico e assistenza
Colf, badanti e persone impiegate nella cura che possono essere sottoposte a isolamento, orari eccessivi, mancato pagamento o limitazioni della propria libertà. - Ristorazione
Lavoro in ristoranti, bar, cucine o mense con turni eccessivi, paghe inadeguate o assenza di riposi.
Possibili segnali di sfruttamento:
- ricevere uno stipendio molto basso, irregolare o diverso da quello concordato;
- lavorare molte ore senza adeguati riposi;
- non avere un contratto regolare o avere un contratto che non corrisponde al lavoro effettivamente svolto;
- lavorare senza adeguate condizioni di salute e sicurezza;
- avere documenti, denaro o salario trattenuti da altre persone;
- dipendere dal datore di lavoro anche per alloggio o trasporto;
- subire minacce, pressioni o ricatti;
- non sentirsi liberi di lasciare il lavoro o cambiare datore.
Che cos’è il caporalato?
Il caporalato è una forma illegale di reclutamento e organizzazione della manodopera, nella quale lavoratori e lavoratrici vengono destinati al lavoro in condizioni di sfruttamento.
Può coinvolgere intermediari che organizzano il lavoro, i turni, il trasporto o altri aspetti della vita quotidiana, creando situazioni di forte dipendenza. Il fenomeno è particolarmente noto in agricoltura, ma lo sfruttamento lavorativo può riguardare anche altri settori.
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Attività Illegali Forzate
Le attività illegali forzate si verificano quando una persona viene costretta, ingannata o indotta a commettere reati per conto o a vantaggio di altri.
Può riguardare, ad esempio, lo spaccio di sostanze, piccoli furti, borseggi o altre attività criminali. Le persone minorenni possono essere particolarmente esposte a questa forma di sfruttamento per la loro maggiore vulnerabilità e facilità di controllo.
Possibili segnali di sfruttamento:
- essere obbligati a vendere o trasportare sostanze;
- essere costretti a rubare o commettere altri reati;
- dover consegnare denaro o beni ottenuti ad altre persone;
- subire minacce, violenza, ricatti o pressioni;
- essere costantemente controllati o accompagnati;
- non poter interrompere l’attività senza conseguenze.
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Accattonaggio Forzato
L’accattonaggio forzato è una forma di sfruttamento in cui una persona viene
costretta, minacciata, ingannata o controllata affinché chieda denaro o altri beni per conto di altre persone.
La persona può non essere libera di decidere dove, quando o per quanto tempo mendicare e può essere obbligata a consegnare, in tutto o in parte, ciò che raccoglie.
Chi può essere maggiormente vulnerabile:
Possono trovarsi maggiormente esposte persone in condizioni di forte vulnerabilità economica o sociale, tra cui minorenni, persone con disabilità, persone anziane e migranti privi di adeguate reti di sostegno.
Possibili segnali di sfruttamento:
- essere continuamente accompagnati, controllati o sorvegliati;
- mostrare paura o disagio nel parlare liberamente;
- non poter scegliere autonomamente luoghi, orari o modalità dell’attività;
- dover consegnare ad altre persone il denaro raccolto;
- subire minacce, pressioni, violenza o ricatti;
- dipendere da altre persone anche per alloggio, trasporto o bisogni essenziali.
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